Il Palmento

Alle pendici dell’Etna, tra distese di sciare e ordinate terrazze, Palmento Costanzo porta a nuova vita antiche suggestioni

Il recupero

Il progetto di recupero dell’antico caseggiato e della cantina, risalenti alla metà del XIX secolo, è iniziato nel 2011
Il restauro conservativo è stato condotto secondo i principi della bioarchitettura, nel massimo rispetto del territorio con l'idea di riprodurre fedelmente il processo di produzione tradizionale.

La Cantina

L’organizzazione della cantina è dettata dalla struttura originaria del palmento
Il processo di lavorazione si svolge a ‘caduta’, dal livello più alto, che accoglie le uve appena raccolte, pigiate e subito poste nei tini di fermentazione, a quello inferiore dove si trovano le vasche di acciaio, fino a scendere nella bottaia.

Le Vigne

I vigneti si estendono dai 600 agli 800 metri di altitudine
14 ettari vitati, con ceppi ad alberello etneo che animano le terrazze risalendo il fronte a Nord del vulcano.