Cantina - Palmento Costanzo
PALMENTO COSTANZO

LA CANTINA

Il progetto di recupero dell’antico caseggiato e della cantina, realizzati nella metà del XIX secolo, è iniziato circa dieci anni fa per volontà della famiglia Costanzo.
Il restauro conservativo del Palmento e della cantina è stato condotto secondo i principi della bioarchitettura, nel rispetto del territorio e con l’idea di riprodurre fedelmente il processo di vinificazione tradizionale in uso sull’Etna.
L’organizzazione del palmento è dettata, infatti, dalla struttura originaria, rispettosa del tradizionale processo di vinificazione a “caduta“.
Nel livello più alto, vengono pigiate le uve appena raccolte e vengono separate dai raspi; il mosto che ne fuoriesce arriva, per caduta, ai tini di fermentazione, per scendere poi nella bottaia dove avverrà il lungo affinamento.
Questo metodo tradizionale consente di utilizzare in misura minima i sistemi di pompaggio meccanico solitamente utilizzati per il trasferimento da un contenitore all’altro e di evitare così di danneggiare il tessuto dei nostri vini.
Palmento Costanzo svolge ancora l’intero processo di vinificazione all’interno dell’antico antico palmento.
In bottaia, accanto a tonneaux e grandi botti in legno di rovere francese da 3000 e 5000 litri, abbiamo aggiunto 4 botti ad uovo da 2000 litri; la loro forma ovale consente di attivare il bâtonnage per effetto dei naturali moti convettivi dei liquidi, senza bisogno di attrezzature esterne.
LA CANTINA

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