Cronache di Gusto: Vino della settimana. Bianco di Sei 2018
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Cronache di Gusto: Vino della settimana. Bianco di Sei 2018

Palmento Costanzo nasce nel 2010, anno di inizio del progetto di recupero di un antico palmento situato in contrada Santo Spirito a Passopisciaro, sul versante nord dell’Etna. E’ stato fatto un restauro conservativo delle strutture originarie alle quali sono state affiancate attrezzature moderne per la vinificazione e l’affinamento. Il risultato è una perfetta fusione di presente e passato che permette di ottenere grandi risultati in termini di qualità, mantenendo intatto il fascino della Storia.
Accanto al palmento sono state costruite altre strutture che ospitano la cantina moderna, creata per ampliare la produzione, la sala degustazione con vista sui vigneti e altri ambienti dedicati alle varie attività. Tutto si integra perfettamente con il paesaggio circostante ed è stato realizzato secondo i principi della bioarchitettura. Presto ci saranno anche dei piccoli fabbricati sparsi per il vigneto con camere per la ricettività turistica.
L’azienda è oggi guidata con passione e dedizione da Valeria Agosta Costanzo e dalla figlia Serena. I vigneti si estendono complessivamente per 18 ettari. Oltre a Contrada Santo Spirito, dove si trova il nucleo principale della proprietà con la porzione vitata più estesa, ci sono appezzamenti anche in contrada Feudo di Mezzo, sempre a Passopisciaro e in contrada Cavaliere a Santa Maria di Licodia, sul versante sud ovest del Vulcano.
Sono circa 90 mila le bottiglie prodotte annualmente. La gamma di etichette è varia con rossi, bianchi e un rosato, tutti Etna Doc. Ricordiamo il prestigioso Etna Doc Rosso Prefillossera e i tre Etna Doc Rosso ottenuti dalle diverse particelle di Contrada Santo Spirito. Molto buono anche l’Etna Doc Bianco Bianco di Sei 2018 da noi degustato, un vino tipico che si distingue per il suo profilo elegante, snello e dinamico.
di Federico Latteri

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