Etna Bianco Palmento Costanzo
Vini

Esquire: Ecco i 5 migliori vini bianchi Etna Doc

L’Etna bianco sarà una sorpresa che non ti dimenticherai
Di Bruno Petronilli
In questi giorni “A Muntagna”, ovvero l’Etna, è tornata a far parlare di sé con le sue incredibili e affascianti eruzioni. Fiumi di lava incandescente e sbuffi di fuoco verso il cielo: sembra che l’anima più vermiglia e fiammeggiante del vulcano desideri mostrarsi al mondo. E in effetti l’indole “rossa” firma l’eccellenza dei vini etnei che oramai sono una realtà amata in tutto il mondo. Ma l’Etna sa anche offrire una spettacolare immagine sul versante dei vini bianchi.
L’Etna bianco è caratterizzato dalla presenza di un’uva indigena come il Carricante, presente negli assemblaggi in misura non inferiore al 60%. Quello prodotto nel territorio comunale di Milo, con almeno l’80% di Carricante, assume la denominazione di Etna bianco superiore.
Il nome Carricante sembra sia stato attribuito dai viticoltori di Viagrande, comune in provincia di Catania, che lo hanno selezionato nei secoli passati. Maturazione tardiva e coltivazione ad alberello, se ben vinificato dà origine a grandi vini bianchi di notevole longevità, in cui predominano i profumi di zagara e netti sentori minerali.
Ecco cinque grandi produttori e cinque indimenticabili interpretazioni di Etna Bianco.
Etna Bianco DOC Mofete Palmento Costanzo 2019 0,75 L
Palmento Costanzo
Palmento Costanzo, piccola e deliziosa cantina, quasi una boutique, grazie a suoi vini raffinati. L’Etna bianco è un 70% di Carricante e 30% di Catarratto, dai profumi floreali di ginestra, erbe aromatiche, note agrumate e suggestioni minerali. Al palato freschezza e sapidità, con un finale che ritorna sulle note floreali.

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