Palmento Costanzo ai Banchi di Ciccio Sultano - Ragusa
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I nostri vini, la storia dell’Etna e sua la biodiversità, nella cucina di Ciccio Sultano.

I vini del vulcano a I Banchi di Ciccio Sultano – Ragusa
«Ho iniziatio ad occuparmi del vino dieci anni fa, quando abbiamo acquistato dieci anni fa il vigneto con viti vecchierpre filossera – racconta Valeria Agosta Costanzo di Palmento Costanzo – sul versante nord dell’Etna, tra 650 e 800 metri d’altezza.
«Un’avventura che ha cambiato le mie giornate, dove la tecnologia in cantina si sposa con la coltivazione a mano dei vigneti. Produciamo in maniera biologica su una superficie di 14 ettari, tutti terrazzati, 4 dei quali divisi in piccoli appezzamenti. Sette etichette che nascono da vitigni Nerello Mescalese e Cappuccio, Carricante e Catarratto, coltivati ad alberello.
«Ciò che ci distingue è anche il fatto che siamo a ridosso della colata dell’Etna del 1879, un elemento di grande biodiversità. I terreni cambiamo, infatti, per composizione a seconda che si trovino a monte e a valle».
I vini di Palmento Costanzo sono divisi a seconda dell’età delle vigne: quelle da 10 a 30 anni e quelle da 30 a più di 120 anni. L’occasione per gustarli, abbinati ai piatti sorprendenti di Ciccio Sultano e Peppe Cannistrà, sarà la cena a I Banchi, il 6 dicembre, alle 19.30. Il prezzo è di 120 euro. Per prenotare: tel. +39 0932 655000 , info@ibanchiragusa.it