Invaiatura Vigna Etna - Palmento Costanzo
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L’invaiatura dell’uva: l’estate trasforma i vigneti sull’Etna

A settembre la vigna è già pronta per il gran ballo della vendemmia, l’invaiatura ha trasformato gli acini che, sempre più turgidi, hanno mutato il loro colore preparandosi per la raccolta.

Abbandonato il timido verde dell’uva non matura, gli acini hanno assunto le sfumature definitive che danno colore e sapore in ogni passaggio della vinificazione.
invaiatura dell'uvaGli acini del Carricante e del Catarratto hanno scelto le tonalità giallo-dorate, imprigionando la magia dei raggi di sole estivi; quelli del Nerello Mascalese e del Nerello Cappuccio, invece, hanno virato la tinta verso il rosso-violaceo profondo: una nota di sensualità che anticipa agli occhi le sfumature più irruenti del vulcano.
In breve tempo ogni grappolo, che sul finire dell’estate era un caleidoscopio di colori, si è armonizzato su una nota di colore unica, oramai prossimo alla vendemmia. Oltre al colore, l’invaiatura ha agito sulle altre componenti organolettiche, che rendono ogni acino un piccolo ambasciatore di piacere.
La saggezza e l’esperienza dell’uomo, fondamentali per riconoscere il momento giusto per la raccolta, daranno il via ad un rito che ogni anno tramanda e rinnova la magia di fare vino.