Palmento Costanzo - Vini Etna Doc
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Repubblica: Palmento Costanzo vini espressione dell’identità vulcanica

Repubblica – 11 gennaio 2020
In Sicilia, alle pendici dell’Etna, dove i 3350 metri di Vulcano sono lì, come a sorvegliare i vigneti che si distendono sul terreno aspro, scuro, ma allo stesso tempo di una straordinaria bellezza naturale. Una biodiversità unica al mondo, suoli che danno alle uve e quindi ai vini, carattere ed emblematica forza, mineralità, freschezza e sapidità.
Nel corso degli ultimi due decenni la viticoltura etnea si è molto sviluppata con la nascita di numerose aziende agricole ai piedi dei diversi versanti del vulcano.
Sul versante nord, all’interno del Parco Naturale dell’Etna, patrimonio Unesco, nel borgo di Passopisciaro si trova l’azienda Palmento Costanzo. Precisamente in contrada Santo Spirito nel territorio comunale di Castiglione di Sicilia. Nel 2011 Mimmo Costanzo e Valeria Agosta Costanzo decidono di recuperarla.
“Attenta ai valori della tradizione e della qualità, la nostra azienda vitivinicola ha l’obiettivo di produrre un vino espressione delle potenzialità del territorio, coltivato manualmente e- spiega Mimmo Costanzo – La territorialità, le peculiarità climatiche e morfologiche delle aree di produzione, il rispetto dell’ambiente, sono i valori su cui si fonda il nostro lavoro”.
La produzione conta sei vini da uve autoctone, raccolte manualmente nell’antico vigneto ad “alberello”. Coltivazione vinificazione sono interamente effettuate in regime biologico e con il suporto delle più moderne tecnologie, l’investimento sul territorio è stato mirato ad ottenere vini rappresentativi e allo stesso momento contemporaneo. Leggi tutto…