Sicilia en Primeur
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Sicilia En Primeur 2017: l’energia dell’Etna Doc di Palmento Costanzo

Palmento Costanzo ha rinnovato anche quest’anno la partecipazione a Sicilia en Primeur, manifestazione enologica di rilievo internazionale giunta ormai al quattordicesima edizione, in programma dal 25 al 29 aprile a Catania, nella suggestiva location del parco di Radicepura.

L’azienda vitivinicola della famiglia Costanzo, situata in Contrada Santo Spirito a Passopisciaro, frazione di Castiglione di Sicilia, è pronta a presentare l’anteprima della vendemmia 2016 con i suoi vini Etna Doc e le novità della prossima annata, che seguono perfettamente il fil rouge della rassegna 2017: la sostenibilità ambientale e il variegato savoir faire dell’isola mediterranea, sottolineando l’importanza di una viticoltura green, attenta a salvaguardare la biodiversità e a limitare gli impatti sull’ambiente.

In quest’ottica, nell’appuntamento organizzato da Assovini Sicilia, la Palmento Costanzo mostrerà il progetto di recupero dell’antico palmento e della cantina, iniziato già nel 2011, per volontà della famiglia Costanzo che lo ha restituito alla dignità originaria di luogo pensato e organizzato per la produzione del vino. Il restauro conservativo è stato condotto secondo i principi della bioarchitettura, nel massimo rispetto del territorio con l’idea di riprodurre fedelmente il processo di produzione tradizionale. 

In cantina, il processo di lavorazione si svolge a ‘caduta’, dal livello più alto, che accoglie le uve appena raccolte, pigiate e subito poste nei tini di fermentazione, a quello inferiore dove si trovano le vasche di acciaio, fino a scendere nella bottaia. Qui, accanto a tonneaux e grandi botti in legno di rovere francese da 3000 e 5000 litri, abbiamo aggiunto quattro botti ad uovo da 2000 litri: la loro forma ovale consente di attivare il bâtonnage per effetto dei naturali moti convettivi dei liquidi, senza bisogno di attrezzature esterne.

Passopisciaro è un luogo di particolare valore per il vino etneo: segnato da numerose sciare – da qui il nome di passo attraverso le sciare “passu pi sciare” – e da un terroir unico, il vino Palmento Costanzo è prodotto da una parte di vigne prefillossera di Nerello Mascalese, Nerello Cappuccio, Carricante e Cattarratto, che si estendono dai 600 agli 800 metri di altitudine: con un’età variabile da pochi anni al secolo abbondante, le viti prendono la forma del tipico alberello etneo, animando le centinaia di terrazze sul versante Nord dell’Etna.

La cantina Palmento Costanzo a Passopisciaro

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